Progettare una cucina su misura

La cucina è il cuore della casa. Per quanto siano fondamentali locali come bagni, camere da letto e soggiorni, la cucina è la stanza dove passeremo gran parte del nostro tempo, non solo per cucinare. Essa è spesso un luogo di incontro, un momento di condivisione familiare, non solo di pasti.  La cucina deve perciò essere progettata con perizia, in modo tale da plasmarla a seconda del vostro gusto e delle vostre  necessità di tutti i giorni.

Ma come si progetta una cucina su misura? In questo articolo vi spiegheremo quelle che sono le fasi principali della progettazione di una cucina bella e funzionale su misura per le vostre esigenze.

Naturalmente per avere un risultato all’altezza delle vostre aspettative la cosa migliore da fare è affidarsi ad un bravo architetto che vi sappia seguire e consigliare durante lo sviluppo dell’intero progetto, dall’organizzazione dei volumi alla scelta di materiali e quella delle luci. È proprio quello che fa il nostro studio, come avrete modo di vedere se deciderete di darci la vostra fiducia.

Fasi preliminari

Prima di presentarvi dall’architetto, è bene effettuare dei passaggi preliminari, in modo tale da arrivare preparati all’incontro.

  • prendete le misure del locale;
  • fate una lista dei vostri desideri;
  • fissate un budget.

Il punto di partenza per qualsiasi progetto che andrete a realizzare è quello di prendere le misure.  Presentarsi dall’architetto con una pianta abbozzata che contenga le misure del vostro locale è buona prassi. Nel momento in cui tracciate la vostra pianta tenete conto di dove andrete a realizzare la cucina: si tratta di un edificio di nuova costruzione o di uno in ristrutturazione?  Nel secondo caso dovrete fare attenzione ad ostacoli e impianti elettrici e idraulici preesistenti prima di posizionare sulla pianta moduli come il lavello e il piano cottura, nonché  alcuni elettrodomestici. Nel caso di un edificio di nuova costruzione avrete maggiore libertà ma in ogni caso dovrete confrontarvi con i tecnici per verificare la fattibilità di alcune vostre scelte.

Assieme alle misure, sarà bene fare una lista dei vostri must have, ovvero di tutto ciò che vorreste avere nella nuova cucina: il lavello sotto la finestra? Il gas accanto alla lavastoviglie? Un piano di lavoro ad isola o a penisola? Le finiture in legno, laccate o in altri materiali innovativi? Chiaritevi le idee! Nello stilare le vostre priorità, ricordate di fissare un  budget di spesa per evitare di fare scelte che poi non potrete realizzare per risorse insufficienti.

Parlare con l’architetto

Una volta raccolte tutte le informazioni preliminari ed avere stabilito quali sono le vostre priorità, è giunto il momento di parlare con l’architetto. In questa fase esporrete all’esperto quali sono i vostri desideri ed aspettative, mostrando il vostro prospetto con le misure. Non innamoratevi però troppo della vostra idea iniziale: avviate un confronto costruttivo con il vostro architetto e ascoltate i suoi consigli lasciandovi guidare dalla sua esperienza.  È compito dell’architetto, infatti, individuare e tirar fuori il meglio dal vostro ambiente in quanto a efficienza e praticità senza trascurare il fattore illuminazione, nel pieno rispetto dei vostri desideri.

La cucina la progetterete insieme.

Il progetto della cucina

Dopo avere effettuato valutazioni e rilievi più accurati tramite il sopralluogo, l’architetto procederà con la realizzazione della pianta dettagliata della nuova cucina, dove andrà a posizionare i moduli, indicando tutti gli impianti, le prese di corrente e altri eventuali ingombri presenti nell’ambiente. Su questo prospetto sarà importantissimo riportare fedelmente le misure registrate.

pianta dettagliata di una cucina realizzata dall'architetto nicola vignapiano per il seven project studio
Pianta dettagliata di una cucina realizzata dal Seven Project Studio.

A questo punto si entrerà nel dettaglio, realizzando il progetto grafico vero e proprio, dove andranno collocati e distribuiti i moduli della cucina, gli elettrodomestici e le luci già nella loro collocazione definitiva.

rendering 3d del progetto di una cucina personalizzata realizzato dal seven project studio
Una volta approvata la pianta, abbiamo realizzato il rendering digitale della nuova cucina.

Come dicevamo prima, sarà compito dell’architetto quello di consigliarvi la disposizione più consona all’ambiente da arredare e soprattutto quali sono i materiali migliori che abbiano anche il pregio di riscontrare il vostro gusto.

Una disposizione ottimale della cucina deve tenere presente quali sono le azioni che si svolgono più spesso in questo ambiente in modo tale da evitare degli spazi troppo stretti o dei movimenti “contorti”, pensate ad esempio di dover aprire una cassettiera con il tavolo a pochi centimetri di distanza. Anche il fattore calore non è da sottovalutare: dove collocare il forno?

Tenere conto di tutte queste variabili  e trovare la soluzione più idonea ai vostri bisogni, soprattutto se gli spazi sono angusti, è un’attività tutt’altro che semplice da realizzare da soli, per questo il nostro consiglio è sempre quello di affidarvi ad un professionista.

Una volta approvato il progetto, la vostra cucina prenderà finalmente forma.

progetto cucina su misura del seven project studio dell'architetto nicola vignapiano
E questo è il risultato finale!

 

dettaglio della cappa e piano cottura di cucina personalizzata realizzata dal seven project studio
Qui vediamo in dettaglio la cappa e il piano cottura.
nel progetto di una cucina su misura particolare cura è data all'illuminazione - seven project studio
L’illuminazione cade uniformemente in tutto l’ambiente.
Lampadario per cucina dal design a spirale-seven project studio
Qui potete vedere più da vicino il lampadario dall’elegantissimo design a spirale irregolare.

 

Quando progettate una cucina su misura oltre ai moduli base (piano cottura, cappa, forno, frigorifero, lavastoviglie, piani di appoggio, lavello), sono previste  le cosiddette “dotazioni aggiuntive”, ovvero delle soluzioni personalizzate per ogni vostra esigenza. Ad esempio, potreste aggiungere alle pareti della nuova cucina una carta da parati ignifuga o impermeabile. Oltre ad essere utili, le carte da parati di nuova generazione offrono delle soluzioni di arredo davvero creative e fuori dal comune. Ne parliamo meglio nel nostro articolo “carte da parati adesive, moderne e  personalizzate”.

Carta da parati adesiva per cucina con maioliche francesi.
Carta da parati adesiva per cucina con maioliche francesi.

 

Se state pensando di ristrutturare o progettare la vostra nuova cucina su misura, potete contare sull’esperienza del Seven Project. Il nostro studio di architettura offre un servizio di consulenza e progettazione totalmente personalizzato.

Richiedere una consulenza è semplicissimo, basta compilare il nostro form di consulenza online.

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Marisa Minervini

Marisa Minervini

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