Arredamento stile industrial

Dove nasce l’arredamento industrial? Quali sono le sue caratteristiche principali e come arredare gli ambienti in questo stile?

L’arredamento stile industrial è perfetto se vi piacciono gli ambienti spaziosi, i loft newyorkesi anni ’50 e le architetture poco rifinite. Lo stile industriale è ormai una tendenza, grazie alla spinta ecologica degli ultimi anni che punta in maniera sempre crescente alla riqualificazione edilizia, al recupero e al riciclo dei materiali. Questo stile può essere utilizzato per arredare in modo creativo la casa ma anche gli ambienti lavorativi, come ad esempio gli studi professionali.

Dove nasce lo stile industrial?

L’arredamento in stile industriale nasce negli Stati Uniti, precisamente nella New York degli anni Cinquanta, quando la trasformazione economica del secondo dopoguerra portò ad una forte espansione metropolitana. Molte fabbriche infatti spostarono la produzione lontano dalle città sempre più popolose, lasciandosi alle spalle edifici industriali completamente vuoti: depositi, opifici e magazzini furono recuperati e trasformati in abitazioni a basso costo. Alcuni di questi locali furono tramutati in veri e propri appartamenti di lusso, altri vennero trasformati dai creativi dell’epoca in laboratori e studi. Tutto fu recuperato, persino i vecchi macchinari degli stabilimenti industriali diventarono oggetto di design. La sfida di trasformare qualcosa di vecchio e dismesso in una creazione nuova ed elegante diede origine all’arredamento in stile industrial.

apparatamento newyorkese degli anni 50
Appartamento newyorkese degli anni ’50.

L’affermazione di questa nuova tendenza arrivò negli anni Sessanta con la Pop Art e il suo esponente più illustre: Andy Warhol . Warhol infatti aprì il suo studio dentro un appartamento industriale al quinto piano del 231 East 47th Street, a Midtown Manhattan, chiamandolo appunto “The Factory” diventando, dal 1962 al 1968, il punto di ritrovo per artisti come: Velvet Underground, Mick Jagger, Jim Morrison, Salvador Dalì e tanti altri. Il cinema hollywoodiano e le serie tv hanno poi consacrato in via definitiva l’arredo industrial come uno degli stili più glamour in assoluto.

andy warhol nel suo studio newyorkese creato un appartamento industriale  Manhattan
Warhol nella sua Factory, il suo studio dentro un appartamento industriale di New York.

Carattestistiche dello stile industriale

Qual è lo stile industrial e quali sono le sue caratteristiche principali? Il concetto che sta alla base di questo stile è la riqualificazione, non solo di un edificio in disuso ma anche di tutte quelle sue componenti strutturali che di norma cercheremmo di nascondere: tubature, travi, i mattoni che compongono i muri, vecchi macchinari o mobili.

La sfida dello stile industriale è mostrare e rendere bello “ciò che c’è sotto”.

A questa idea di base, l’arredo industrial ha queste caratteristiche distintive:

  • Spazi grandi (come i loft) con pavimenti continui, le stanze sono suddivise da pareti mobili o dagli arredi stessi, non ci sono muri.
  • L’arredamento è costituito da pochi mobili originali o vintage, meglio se dall’apparenza imperfetta e rovinata.
  • Il colore prevalente è il grigio scuro, accompagnato dal tipico marrone dei mattoni a vista e del legno.
  • Gli spazi sono illuminati da grandi vetrate e finestre dagli infissi semplici.
  • L’architettura ha un aspetto grezzo che conferisce un’idea di incompiuto: sono infatti esaltati intonaci imperfetti, cementi, impianti a soffitto e zone di metallo.
  • L’illuminazione artificiale è data da grandi lampade da terra e di faretti inseriti nei soffitti.
  • La presenza di un soppalco in ferro. Questa caratteristica è determinante per creare uno stile molto vicino all’originale. 

Come anticipato, l’arredamento stile industrial fa parte degli stili di arredo divenuti popolari grazie all’avanzata dell’economia circolare, che punta a recuperare e dare valore a ciò che già esiste piuttosto che produrre senza criterio. In quest’ottica, utilizzare edifici già esistenti e arredarli in parte con pezzi vintage e materiali di riuso, contribuisce a fermare lo sfruttamento sconsiderato del suolo e a ridurre l’impatto ambientale. Anche per questo motivo questo stile conquista soprattutto i giovani, poiché i più attenti alle tematiche ambientali e i più affascinati dalle atmosfere cinematografiche che questo tipo di arredo suggerisce.

Consigli per arredare il negozio o la casa in stile industrial chic

L’avrete intuito, riprodurre fedelmente questo stile al giorno d’oggi e soprattutto in Italia, è difficile. Non sono tanti gli edifici industriali dismessi che possiamo trasformare in loft di lusso. Sono pochi infatti gli spazi abbastanza grandi ed alti che permettano di inserire ampie vetrate e addirittura un soppalco. Per questo si tende a parlare di stile industrial chic o Urban style, ovvero una versione edulcorata e meno grezza dello stile urbano degli anni Cinquanta e Sessanta.

L’arredamento industrial chic riprende dall’originale l’idea dell’open space, con pavimenti continui su cui poggiano pochi mobili (possibilmente vintage) in spazi ampi e privi di pareti divisorie. L’aspetto generale però è più elegante e curato. Gli elementi strutturali a vista sono ben studiati, manca quell’effetto di improvvisazione che caratterizzava lo stile industriale autentico. I materiali sono più raffinati, troviamo i pavimenti lisci in parquet, mobili laccati o semilucidi, un’illuminazione studiata, fatta di lampade a sospensione con i fili volutamente visibili. La palette dei colori è formata dalle sfumature del grigio, del legno naturale e del rosso mattone.

Arredamento stile Urban: una sintesi per non sbagliare

Se volete arredare la casa o l’attività commerciale in questo stile quindi:

  • evitate un pavimento a mattonelle e preferite quello liscio e continuo, in legno duro o in cemento. Scegliete tappeti in tinta unita o dalla decorazione molto semplice;
  • utilizzate pochi colori, in prevalenza toni del grigio affiancati a toni caldi come rosso mattone, ocra e le colorazioni naturali del legno;
  • inserite pochi mobili dal design lineare e affiancateli ad oggetti vintage e valorizzateli;
  • scegliete pareti mobili e librerie minimali per separare gli ambienti;
  • le lampade a sospensione e i faretti sono preferibili ai classici lampadari;
  • affidatevi ad un architetto che saprà suggerirvi le giuste soluzioni per un risultato impeccabile.

Qui trovate un articolo dedicato ad un nostro progetto di cucina in stile industriale realizzato ad Angri (SA).

Il Seven Project Studio progetta e realizza ambienti con arredamento in stile industrial, anche su misura, sia per abitazioni private che per attività commerciali. 

Se volete ricevere maggiori informazioni o richiederci un preventivo a riguardo, potete contattarci via mail a info@sevenprojectstudio.com o via telefono/whatsapp: 392 440 2295.

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Marisa Minervini

Grafico e web content manager, con la passione per l'arte, l'architettura e l'ambiente. Scrivo per il blog dello studio di architettura "Seven Project Studio" dal 2019.

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