Arredamento Shabby Chic

Arredamento Shabby chic: che cos’è, da dove viene e come utilizzarlo per dare stile alla casa o all’attività commerciale?

Tutti lo vogliono, tutti lo cercano: è l’arredamento Shabby Chic! Che cos’è questo fantomatico stile Shabby, come fare a riconoscerlo e utilizzarlo al meglio per arredare la casa o il negozio? Sono le domande a cui cercheremo di rispondere in questo articolo, anche grazie ai consigli del nostro architetto Nicola Vignapiano.

Cosa significa Shabby Chic

Arredamento Shabby Chic cosa significa? Si tratta di uno stile di interior design che negli ultimi decenni furoreggia in diversi settori, dall’arredamento al wedding. Lo Shabby è uno stile romantico e vintage, che si distingue per gli oggetti dall’aria invecchiata e dal design delicato. Letteralmente la parola “shabby” significa “trasandato, logoro” e questa è una caratteristica fondamentale di questo modo di arredare. Un arredo in stile shabby è vissuto, rovinato in maniera raffinata, ha lo scopo di donare nuova vita ad oggetti e mobili demodé anche di uso comune. Caratteristiche che lo rendono simile allo stile industrial chic ma da cui si discosta, per la predilezione delle linee curve e romantiche, per l’atmosfera accogliente e rilassata, per l’accumulo di oggetti decorati nel dettaglio. I mobili shabby possono essere dei veri pezzi vintage o resi “antichi” di proposito. Si tratta inoltre di uno stile molto versatile perché può essere mescolato con altri stili, come il già citato industrial ma anche con il country o lo stile scandinavo (perché hanno un’origine comune come vedremo).

Dove nasce lo stile shabby chic?

rachel ashwell inventrice dello stile shabby chic
Rachel Ashwell, la “mamma” dello stile Shabby Chic

Erano gli anni Ottanta quando la designer inglese Rachel Ashwell decise di recuperare vecchi mobili per creare ambienti accoglienti, poveri ma eleganti allo stesso tempo, costellandoli di oggettistica ricca di dettagli. Il termine “Shabby chic” è stato coniato, per la prima volta, dalla rivista The World of Interiors nel 1980 e da allora è diventato uno degli stili di interior design più amati ed imitati in tutto il mondo.

Ma l’arredamento Shabby Chic ha un’origine molto più antica. Un’origine che lo accomuna al mondo umile delle remote campagne inglesi, dove le case erano arredate con mobili sbiaditi e vecchi, ma anche a quello ricco e sofisticato delle case signorili dei secoli scorsi. Elementi tipici, come i divani chintz sciupati, vecchi dipinti, carte da parati, tende candide, grandi lampadari e specchiere non appartengono di sicuro a uno stile povero. Lo Shabby rielabora infatti elementi dello stile vittoriano, del country, dello stile provenzale francese e di quello Gustaviano (stile di origine svedese della fine del Settecento che tra il suo nome dal gusto raffinato di re Gustavo III di Svezia). Per questo motivo, come dicevamo, questi stili possono essere facilmente mescolati e reinterpretati in maniera creativa.

Caratteristiche dell’arredo in stile Shabby chic

Spesso si pensa erroneamente allo Shabby come ad uno stile di arredamento low cost, ma non è esattamente così. Grazie all’upcycling – ovvero la possibilità di trasformare un vecchio oggetto o mobile, in qualcosa di nuovo – si è diffuso uno Shabby dai costi contenuti, nato dall’esigenza collettiva di contenere gli sprechi… e i costi. Occorre fare perciò una dovuta distinzione.

L’arredamento shabby chic si divide in:

  • Vero Shabby Chic che utilizza veri pezzi vintage, che si tratti di mobili o oggetti, parliamo di pezzi autentici e perciò costosi.
  • In stile Shabby Chic che utlizza mobili e oggetti nuovi ma trattati per dare loro un aspetto Shabby (pertanto più economico).

Caratteristiche principali

  1. Sia i mobili che gli oggetti risultano invecchiati, dall’effetto rovinato e dal design romantico e classico.
  2. I mobili sono rigorosamente in legno verniciato. Gli arredi in stile Shabby chic sono di un legno poco pregiato, verniciato con tinte chiare e opache e poi reso sbiadito e scrostato. Quando invece abbiamo a disposizione dei veri mobili antichi e vintage, l’effetto invecchiato è naturale e i legni spesso pregiati (mogano, ciliegio, noce o rovere).
  3. Vanno risaltati gli oggetti poveri o di uso comune, impreziosendoli con nastri, merletti, balze e altre ornamenti tipici.
  4. L’ambiente deve apparire ricco di dettagli, elegante ma anche confortevole e rilassante. Le decorazioni proprie di questo stile sono i cuori, i pizzi e merletti, le righe verticali, festoni e ghirlande, i volant, le candele le gabbiette a cupola per gli uccelli (vuote), le lanterne e qualsiasi tipo di oggettistica demodé come porcellane e oggetti in vetro. Altri arredi e oggetti caratteristici di questo stile sono: le vasche da bagno con i piedini, i barattoli di vetro decorati, i dipinti ad acquerello, i cuscini lavorati all’uncinetto, i lampadari e altri oggetti in ferro battuto, le bambole di pezza, le candele profumate (tipiche sono quelle contenute nelle lanterne) e le composizioni con i fiori, soprattutto lavanda.
  5. Le pareti sono bianche o a tinte pastello, ricoperte da boiserie classiche o a doghe, o parato dai motivi floreali delicati.
  6. I tessuti shabby sono il lino, il cotone, e i tessuti antichi abbinati al pizzo. I centrini lavorati all’uncinetto e, come già detto, i volant e ogni tipo di fiocco, trine e merletti.
Soggiorno arredato in stile Shabby
Soggiorno arredato in stile Shabby.
Negozio arredato in stile Shabby chic
Questo negozio è un classico esempio di arredamento Shabby: ci sono i mobili romantici, le lanterne, i lampadari in ferro battuto dipinti e tutti quegli elementi tipici di questo stile. Negozio Casa da Sogno (RM)

Quali sono i colori Shabby chic?

Ma passiamo alle tonalità tipiche di questo stile: quali sono i colori dello stile Shabby? In quale tinta tingere le pareti o i mobili in legno, o gli arredi in ferro battuto? Queste sono le parole della Ashwell:

“Lo stile shabby chic prevede la trasformazione di un mobile prima attraverso il colore. I mobili scuri di legno vengono verniciati usando il bianco e tutte le sue sfumature, ma anche i colori tortora e pastello purché abbiano un tono dall’effetto polveroso, non sono mai colori forti o accesi ma come se avessero uno strato di polvere sopra ed è proprio questa caratteristica a renderli così amabili, sono come ovattati, morbidi e delicati.”

Rachel Ashwell

I colori Shabby chic dunque sono: il bianco e le sue sfumature: avorio, crema, beige a cui si aggiungono altre tinte pastello come il grigio perla, il rosa cipria, il celeste chiaro ma anche alcune tonalità di marrone e verde.

Per darti un aiuto di seguito trovi la palette Shabby chic direttamente dal sito ufficiale della Ashwell) che puoi utilizzare come guida per i vari abbinamenti cromatici.

palette colori shabby chic
La palette dei colori Shabby chic ufficiale di Rachel Ashwell.
Verde, rosa, celeste, bianco: tutti i colori Shabby possono essere abbinati (Negozio Piccoli & co. (BZ))

Consigli per arredare shabby chic

Come anticipato, per arredare il negozio o la casa in stile Shabby, non avete bisogno di possedere dei veri mobili vintage, ciò che conta è l’effetto che verrà dato loro tramite verniciature e lavorazioni tali da renderli “vecchi e polverosi” ma anche raffinati.

I mobili più adatti a diventare shabby sono quelli lavorati con fregi e intagli: con questo tipo di arredi basterà una semplice spennellata di bianco (o di un altro colore affine) e qualche piccolo accessorio (cuoricini, merletti, candele, ecc) per renderlo un perfetto mobile shabby chic. Puoi recuperare anche dei mobili spaiati: basterà dipingerli tutti della stessa tinta e “scrostarli” nelle zone maggiormente rovinate.

Non esagerare! Bastano pochi pezzi ma buoni, scegli i colori e le decorazioni in modo tale da creare un ambiente accogliente ed elegante, dosando in maniera proporzionata arredi e decorazioni (che sia una casa o un negozio, ricordatevi che gli oggetti devono accogliere, non intralciare).

Le pareti possono essere decorate con le boiserie classiche o a doghe, o con una carta da parati dalla grafica vintage a motivi floreali, damascate o a righe verticali. In alternativa puoi scegliere una pittura dalle tinte delicate.

Altri piccoli consigli del nostro architetto:

In cucina:

Crea abbinamenti cromatici tra il bianco ed i colori pastello, utilizzando particolari che donano un tocco di classe e di personalizzazione, come ad esempio una credenza, delle pentole in rame e accessori in terracotta o un elettrodomestico vintage (bilance, macini, ecc. …).

In camera da letto:

Oltre agli elementi di arredo bisogna considerare una scelta giusta di tessuti, utilizzati per tende, copriletti o piumoni, rivestimenti di poltrone o sedie o pouff. Perfetti sono quelli di tipo floreale impreziositi da abbinamenti con elementi antichi come i pizzi e merletti della nonna.

in soggiorno:

Boiserie in legno e carta da parati da abbinare ad un salotto shabby. Per quanto riguarda i mobili andrà bene una poltroncina stile Luigi XVI con un tavolino ed un lume, per creare un angolo lettura che permetta al lettore di volare con la fantasia; una credenza in legno invecchiato e, a completare, un lampadario in legno (o ferro) con le gocce di cristallo o con paralumi in ceramica. Ci si può divertire nell’inserire in questo ambiente, elementi di arredo o sculture in legno, ceramica o ferro.

In bagno:

Nell’arredare un bagno in stile shabby non può mancare la vasca con i piedini (i cosiddetti piedi di leone), uno specchio con cornice lavorata in legno vecchio (o tinto) e accessori in ferro o ceramica. Per finire tappeti, tende e tessuti sahbby con l’aggiunta di candele e sali profumati per creare la giusta atmosfera.

Nicola Vignapiano architetto del Seven Project Studio

Bagno Shabby chic romantico ed elegante.

Per concludere possiamo dire che lo stile Shabby è popolare per la sua versatilità, per il suo essere insieme povero e opulento, antico e accogliente, grazioso ed elegante. A questo aggiungiamo anche il suo lato sostenibile che permette il recupero di mobili o di materiali di cui già disponiamo senza il bisogno di comprarli: vecchie credenze, trine e merletti della nonna, barattoli di vetro inutilizzati, oggetti di porcellana o di vetro o, ancora, in ferro battuto. Le possibilità sono infinite, basta usare creatività e buon gusto.

Se vuoi un risultato professionale ti consigliamo di rivolgerti a un interior designer che saprà di certo guidarti ed aiutarti a realizzare un arredamento in stile Shabby chic impeccabile.

Il Seven Project Studio progetta e realizza ambienti con arredamento Shabby, anche su misura, sia per abitazioni private che per attività commerciali. 

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o richiederci un preventivo a riguardo, puoi contattarci via mail a info@sevenprojectstudio.com o via telefono/whatsapp: 392 440 2295.

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Marisa Minervini

Grafico e web content manager, con la passione per l'arte, l'architettura e l'ambiente. Scrivo per il blog dello studio di architettura "Seven Project Studio" dal 2019.

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